La proroga al 15 settembre 2026 per la trasmissione della comunicazione di completamento degli investimenti Transizione 4.0 rappresenta uno snodo operativo fondamentale per le imprese e i loro consulenti. L’invio telematico tramite la piattaforma GSE non costituisce un mero formalismo burocratico, ma la condizione essenziale per il perfezionamento del diritto alla fruizione del credito d’imposta in F24. L’adempimento riguarda sia gli investimenti già ultimati e prenotati, sia le imprese inserite in lista d’attesa che hanno ricevuto conferma di nuova disponibilità di risorse finanziarie. In assenza dell’invio entro la scadenza perentoria, il credito resta bloccato e un’eventuale compensazione indebita espone l’azienda a contestazioni e recuperi sanzionati. La priorità immediata per gli studi e le direzioni amministrative consiste nel verificare la completezza del fascicolo aziendale, riconciliando perizie, diciture in fattura e interconnessione con i dati inviati al GSE per garantire la piena regolarità dell’agevolazione.